La riconoscibilità dal punto di vista qualitativo rappresenta un suo punto di forza molto importante: La Dritta, assieme alle varietà Toccolana e Leccino, è la cultivar di riferimento nella produzione dell’olio Dop Aprutino Pescarese. Quest’olio è stato il primo in Italia ad aver ottenuto, nel 1996, il riconoscimento europeo della DOP. L’olio DOP Aprutino Pescarese è per l’80% costituito dal monovarietale Dritta e garantisce la tutela della qualità del prodotto. All’interno della DOP Colline Teramane rappresenta il 10%. E’ presente anche all’interno della produzione biologica ma con volumi inferiori. Il Consorzio di Tutela dell’olio extravergine di oliva Aprutino Pescarese è stato costituito nel 1992 per volontà delle Associazioni dei Produttori Olivicoli, delle Cooperative e di un gruppo di olivicoltori della Provincia di Pescara. Appena fu costituito il Consorzio si fece promotore dell’elaborazione del Disciplinare di produzione per il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta da parte della Comunità Europea, che è avvenuta il 2 luglio 1996, con il Regolamento 1263. Dai pochi soci iniziali, oggi il Consorzio ne vanta oltre 50, suddivisi tra olivicoltori, cooperative, frantoiani e imbottigliatori. E’ guidato del Presidente Silvano Ferri e svolge un’importante azione di informazione, formazione e promozione. I numeri sono importanti. Se facciamo, ad esempio, un confronto tra le annate 2020 e 2021: la campagna olearia 2021 è partita sotto i migliori auspici nel territorio vestino, dove, olivicoltura e viticoltura, rappresentano le vocazioni storiche e tradizionali che incidono al 45% sul reddito prodotto in agricoltura. Nell’anno 2020 le produzioni DOP “Aprutino-Pescarese” hanno presentato volumi di 20.626 litri di olio certificato e di 13.506,25 litri di olio autorizzato al confezionamento. Il successo dimostrato dai numeri è andato crescendo anno per anno.
CPT “Dritta delle Terre Pescaresi”
La sede della CPT “Dritta delle Terre Pescaresi” è presso la sede del capofila, Associazione Culturale Pleiadi, in Via della Monache n.4 a Loreto Aprutino. Il GAL “Terre Pescaresi” ha concesso anche per le attività l’utilizzo della Galleria del Gusto “Terre dei Vestini” presso i locali dell’ex-Tribunale a Penne in Largo San Giovanni Battista. La Galleria del Gusto è la terza in Abruzzo dopo quella della “Provincia di Chieti” aperta a Casoli (CH) a Settembre 2008 e delle “Terre Pescaresi” inaugurata a Manoppello (PE) in Agosto 2015. Il progetto nasce in Abruzzo all’interno dei piani di sviluppo locale promossi dai GAL, per creare dei centri di conoscenza sulla cultura del territorio e del cibo. Il Comune di Penne ha raccolto l’invito del GAL Terre Pescaresi a realizzare uno spazio dedicato all’enogastronomia e al territorio in città, all’interno di un edificio di valenza storica ed architettonica. L’intervento è stato finanziato dal GAL Terre Pescaresi all’interno del suo Piano di Sviluppo Locale, PSR Abruzzo 2007-2013, con il cofinanziamento di Fondi della Comunità Europea FEASR.
“Il tempo che si rinfresca ed il mare che si increspa. Tutto mi dice che l’inverno è arrivato per me e che bisogna, senza indugio, raccogliere le mie olive e offrirne l’olio vergine all’altare del buon Dio.”
Frédéric Mistral